Il problema
Il MacBook si è spento improvvisamente durante l’utilizzo e da quel momento non ha più dato segni di vita.
Alla prima analisi elettrica abbiamo subito rilevato un’anomalia importante:
- su tutte le porte USB-C era presente solo una tensione di 5V
- mentre per il corretto funzionamento il MacBook dovrebbe salire a 20V
Questa condizione impedisce totalmente l’accensione del dispositivo.
Analisi del guasto
Dopo una diagnosi approfondita sulla scheda logica, siamo riusciti a individuare la causa del problema: uno dei chip USB-C era in corto circuito.
Nei nuovi MacBook Pro:
- sono presenti tre chip USB-C
- più un chip dedicato al MagSafe 3
- tutti i chip sono univoci e codificati
Questi chip non possono essere sostituiti con componenti nuovi generici, perché devono contenere un codice univoco specifico.
Perché il MacBook non si accende
Durante la fase di avvio, il MacBook Pro verifica che:
- tutti e quattro i chip di gestione dell’alimentazione siano funzionanti
- tutti siano correttamente codificati
Se anche un solo chip USB-C risulta difettoso o non codificato, il sistema:
- resta bloccato a 5V
- non sale mai a 20V
- impedisce completamente l’accensione
La riparazione
In questo caso, l’unica soluzione possibile è:
- recuperare un chip USB-C originale e codificato
- prelevarlo da schede madri compatibili da recupero (non sempre facili da trovare)
- effettuare la sostituzione del chip USB-C difettoso sulla scheda logica
Si tratta di una riparazione molto avanzata, che richiede:
- micro-saldatura
- strumentazione professionale
- esperienza su schede Apple di ultima generazione
Risultato finale
Dopo la sostituzione del chip USB-C:
- la tensione è tornata correttamente a 20V
- il MacBook Pro 14″ si è riacceso regolarmente
- il dispositivo è tornato perfettamente funzionante senza sostituire l’intera scheda logica